LA NOTTE DEI RECORD

LA NOTTE DEI RECORD

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Sono passate poche ore dal game-winner di Curry ed immagino che voi -come chi vi scrive- abbiate ancora difficoltà ad accettare quello che è appena accaduto. La domanda che vi pongo può sembrarvi ridondante:

Avete la percezione di quello che è successo stanotte?

Perché se Curry ha scritto una pagina della storia recente del gioco con questa prestazione, in contemporanea un altro ragazzone ha scritto gli ennesimi record della sua gloriosa carriera. Parlo di Tim Duncan.


Andiamo con ordine. Partiamo da Step.

Dormivo placidamente nel lettone quando nel cuore della notte (7e30 del mattino) un allarme puntato male mi sveglia di soprassalto. Solita routine: imprecazione, pisciatina e app Nba per sapere i risultati:

Golden State vince di 3punti.

Immagino che c’è lo zampino del #30, vedo subito il play-by-play ma neanche lontanamente potevo inmaginarmi di vedere questo:

Non riesco a concepirlo. Avevano un timeout a disposizione, ma coach Kerr ha virtualmente detto “FAI TU” al play. Bomba dalla “R” del logo “Thunder” a centrocampo. Solo rete.

Rivedendo gli highlights però, sono rimasto forse ancora più sconvolto. Un buzzer beater, per quanto difficile, è un gesto episodico che molti giocatori mettono. Un tiro da centrocampo può essere figlio di un gesto rapsodico e adrenalinico, come i fan che vincono i premi nell’intervallo. Ma la sua trance agonistica, il suo stare “in the zone” dura 48 minuti. O forse dura da 2 anni. Vedere per credere:

Questa notte Step ha mandato in crisi anche gli ultimi scettici, anche chi crede che il suo gioco stia “rovinando” la pallacanestro, ma soprattutto, ha mandato fuori di testa chi ha visto questa performance, avversari compresi:

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Da aggiungere all’elenco anche DeRozan, Lillard, Nowitzki e praticamente tutto il resto del mondo NBA.

Finita qui? Certamente no. Curry ha infranto un’altra serie di record, ecco di fila:

  1. Eguagliato numero di triple realizzate in una partita (12)

 

2. Record triple realizzate in una stagione. Migliorato se stesso, ma mancano ancora 24 partite!!!

 

SINGOLA STAGIONE 3-Pt REALIZZATI

RANKPLAYER3s MADESEASONTEAM
1.Stephen Curry2882015-16GSW
2.Stephen Curry2862014-15GSW
3.Stephen Curry2722012-13GSW
4.Ray Allen2692005-06SEA
5.Dennis Scott2671995-96ORL
6.Stephen Curry2612013-14GSW
7.George McCloud2571995-96DAL
8.Jason Richardson2432007-08CHA
9.Peja Stojakovic2402003-04SAC
10.Klay Thompson2392014-15GSW

 

3. Realizzare in due partite consecutive (almeno) 10 triple nella partita. Follia, celebrata anche da Dirk:

 

 

Per la cronaca, la partita è stata vinta al supplementare, con 46 di Curry ed il buzzer beater sopracitato. Irreale.


Passiamo al ragazzo in maglia nero-argento. Questa performance sarà meno esaltante di quella di Step, ma a 39 anni portare a casa record su record sono solo il segnale (se ce ne fosse bisogno) che Tim Duncan ha fatto la storia di questo gioco.

1. Nella vittoria degli Spurs contro i Rockets, Duncan in 24 minuti fa registrare 6 punti, 6 rimbalzi, 6 assist e 1 stoppata. Ma quella singola stoppata lo fa entrare in una èlite molto particolare di giocatori che hanno raggiunto le 3,000 stoppate nella lega:

Ecco la classifica completa:

RANKPLAYERBLOCKS
1.Hakeem Olajuwon*3830
2.Dikembe Mutombo*3289
3.Kareem Abdul-Jabbar*3189
4.Mark Eaton3064
5. Tim Duncan3000
6.David Robinson*2954
7.Patrick Ewing*2894
8.Shaquille O'Neal2732
9.Tree Rollins2542
10.Robert Parish*2361

2. Come se non bastasse, i rimbalzi presi lo hanno fatto balzare al num 6 ogni epoca per rimbalzi catturati, passando Karl Malone:

RANKPLAYERREBOUNDS
1.Wilt Chamberlain*23924
2.Bill Russell*21620
3.Kareem Abdul-Jabbar*17440
4.Elvin Hayes*16279
5.Moses Malone*16212
6.Tim Duncan14971
7.Karl Malone*14968
8.Robert Parish*14715
9.Kevin Garnett14662
10.Nate Thurmond*14464

Niente male il ragazzo.


Questa notte, siete-siamo stati tutti “testimoni” di un qualcosa di magico, di raro. Quando tra anni si riparlerà di questi giocatori, magari confrontandoli con quelli che ci saranno, invece di cadere in inutili provocazioni o confronti, potete dire semplicemente:

IO C’ERO

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Ingegnere, emigrato, fondatore, giocatore. Ha imparato prima a stoppare che ad usare i congiuntivi a scuola.

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