I 5 GIOCATORI PIU’ DIFFICILI DA MARCARE SECONDO PAUL PIERCE

I 5 GIOCATORI PIU’ DIFFICILI DA MARCARE SECONDO PAUL PIERCE

postato in: NBA, News, Stories, Top 5 | 1

In un articolo su “ThePlayerTribune”, uscito il 5 Gennaio 2015 ma riproposto in questi giorni dopo Così le dichiarazioni fatte da Kobe sullo stesso tema, il campione ex Celtics Paul Pierce dichiara, anzi, scrive di suo pugno l’articolo su quali sono stati i giocatori più difficili da marcare in carriera. Ecco la lista:

Kobe Bryant

Tracy McGrady

Vince Carter

Lebron James

Carmelo Anthony 

L’ordine apparentemente non sembra casuale. Si, perché PP descrive il primo della lista –Kobe Bryant– come uno che ha “the mentality of a basketball serial killer”, cosa che lo distingue da ogni altro tipo di giocatore che ha incontrato in carriera. Kobe vuole ogni notte distruggere il suo avversario, ed una volta trovato il suo punto debole, continua ad attacarlo.

If you want to have any defensive success against Kobe, you can’t break. That’s much easier said than done.

La lista continua con Tracy McGrady, descritto come un play nel corpo di una small foward, con delle caratteristiche atletiche – fisiche – tecniche con pochi eguali nella lega. La cosa migliore da fare per marcarlo è essere fisici contro di lui e negargli le posizioni di tiro preferite. Anche perchè una volta che si alzava per tirare, la sua elevazione e le sue braccia lunghe rendevano inarrestabile il tiro. Non che farlo andare al ferro sia la soluzione migliore, anzi: The Truth la descrive come un incubo.

when you were up against him, you knew you were in for a tough game because he always had the green light.

Altro giocatore dalle caratteristiche fisiche con pochi (forse nessun) eguali è il cugino di secondo grado di T-Mac, ossia Vince Carter. Pierce ne esalta le caratteristiche atletiche, ricordando che ogni volta che lo affrontava era preoccupato e concentrato dal non finire in uno dei suoi “highlights”. Per questo, faceva il possibile per tenerlo fuori dall’aria pitturata. Ma fare questo comportava lasciargli spazio dal perimetro, e quando si accendeva dalla lunga distanza, beh….

Then he would get hot from three-point range and at that point … what do you do?

Non può mancare in una top5 dell’era moderna il “prescelto”: Lebron James. Un giocatore di 203cm x 117 kg, che è anche il più forte e veloce dell’intera lega è definito semplicemete “ridiculous”. Dopo il primo palleggio stare davanti a lui è praticamente impossibile,la potenza del contatto non lo permetterebbe. Inoltre è uno dei migliori giocatori che P-square abbia mai visto come capacità di concludere al ferro (sia di destro che di sinistro). Hai una sola chance contro LBJ, ossia…

The only way to stop LeBron from getting an and-one is to straight up tackle him. Slapping down on his hands simply won’t work — he’s too strong

Ultimo giocatore descritto da PP è Carmelo Anthony. Pierce ha particolare rispetto per lui, considerandolo uno dei più completi avversari che ha mai affrontato nella sua carriera. Perchè di solito i giocatori hanno uno-due particolari abilità, mentre Melo a differenza degli altri può fare qualsiasi cosa. Anthony non ha punti sul campo in cui il suo tiro non sia efficace, e se uniamo questa caratteristica alle sue doti fisiche e la naturalezza con cui attacca il ferro, questo lo rende un giocatore unico nella lega.

That’s what sets him apart — every facet of his game is elite.


  • Carmelo Anthony

La bellezza degli articoli del “The Player Tribune” è che sono scritti direttamente dai giocatori, e niente è più bello di sentire determinati tipi di sfumature del gioco direttamente dai protagonisti. Per approfondimenti. riporto il linl dell’articolo originale qui.


Segui Massimo Mele:

Ingegnere

Ingegnere, emigrato, fondatore, giocatore. Ha imparato prima a stoppare che ad usare i congiuntivi a scuola.

Ultimi messaggi

Una risposta

  1. […] Non è contemplabile nel cervello di Kobe, la sua mentalità da “serial killer” (definizione coniata da Paul Pierce) non lo permette. Bryant guida i suoi Lakers alla vittoria con 27 punti, ma cosa più importante, […]

Commenta l'articolo