AGGIORNAMELE FANTASY NBA: Power Ranking Ignorante (1/4)

AGGIORNAMELE FANTASY NBA: Power Ranking Ignorante (1/4)

postato in: Fantasy | 0

Cerco un centro di ignoranza permanente. Abbiamo finalmente trovato la risposta giusta ed appropriata da fornire all’illustre Battiato, che quando cantava la sua fantastica canzone non era ancora a conoscenza delle venti tra le peggiori ed ignoranti menti che la storia dell’umanità abbia mai avuto.

Dunque, dov’è che venti amici (per l’occasione, ma non solo, acerrimi nemici) si possono incontrare, e dare il meglio/peggio di loro stessi? L’occasione è unica al mondo, ed il fanta draft della NBA che, come da qualche anno a questa parte, unisce amici napoletani in giro per il Mondo: dalla patria della mungitura in Svizzera, alla Terronia, passando per Milano e qualche altra città nostrana. Il misfatto si è compiuto domenica sera, quando l’ignoranzometro ha raggiunto picchi mai misurati in precedenza: dalla scelta di Teague alla 1 di Massimo Mele, alla solitudine di Ettore Regina nell’aver buttato quattro minuti e mezzo della sua scelta nell’indecisione più totale prima di ritrovarsi con Faried in squadra e 10 minuti di scuorno in un angolo. Sedici squadre, un solo imperativo: diffondere ignoranza e sperare che la sorte sia il meno avversa possibile nell’arco della stagione.


Regolamento

Una breve, ma importante premessa, va fatta sul regolamento di questa competizione. Ogni squadra ha a disposizione 12 slot in sede di draft per la propria franchigia, nella quale giostrare a proprio piacimento il numero dei giocatori da prendere in ogni ruolo (P, W, B). La condizione importante da tenere sempre in considerazione per metter su una squadra equilibrata è una ed una soltanto (cosa che a Mele non è proprio andata giù, ma non è colpa sua): 48 minuti verranno riservati ai Playmaker, 96 alle Wings, altrettanti ai centri. Il resto è noia.

In questo lunghissimo e palloso articolo vi racconteremo delle nostre follie geniali, dei colpi di coda, delle ansie da prestazione ed infine, proprio perché questo ci hanno chiesto, anche delle squadre che ne sono uscite. Insomma, eccovi il Power Ranking del FantaNBA di AggiornaMele. Enjoy!

Procediamo con ordine, in base alle scelte (le prime tre), dando spazio ahinoi anche al vincitore della scorsa edizione.


Vaginalandia – Stewie

10458642_10152355796022998_7366921392918266024_n
Stewie

Il rookie, uno dei tre della nuova stagione, si presenta con un’innata dote di ‘fortuna’, che gli permette a pochi secondi dal via ufficiale di ottenere la prima scelta assoluta grazie ad un clamoroso bug del sito. La scelta lo favorisce oltremodo, regalandogli la possibilità di prendere il miglior giocatore nel lotto. Anche se la situazione è più tesa di un libero di una finale di Eurolega a 2” dalla fine, la mano non trema, la scelta è facile, il mouse non tradisce: AD23 è suo. Il contorno di squadra è discreto, e vicino al lungo dei Pelicans ci mette un ottimo asse Play-Ala con Leonard (32) e Jackson (48). Dopo la sculata iniziale perde la testa ed accompagna all’ex guardia dei Thunder una doppia scelta, nel ruolo dei play, con più dubbi che certezze (da noi si direbbe ‘chiu cul ca cervell’): sulla stagione di Rose e Parker aleggia il mistero degli infortuni e del turnover che Pop adotterà in quel di San Antonio, ma lui noncurante della situazione procede senza pensieri. Alla 80 ed 81 rimpingua il reparto lunghi con due discreti giocatori di sicuro affidamento: Markieff Morris e Enes Kanter, ma si perde nel finale preferendo un quarto centro, Noah (113), piuttosto che rafforzare le ali: scelta che paga con Waiters, Belinelli e Stuckey.

Davis è la certezza, così come l’uomo dalle grandissime mani come prima ala. Buono il reparto lunghi, sufficiente quello esterni se dovessero mantenere l’integrità fisica e mentale Rose e Parker. Sulle ali, ogni commento è superfluo: poteva far meglio. INGENUO.

Ranking 3-5

Power Ranking 3/5

vaginalandia


Pork-Chop – Simone Campora & Martino Testa

11008597_10205589772657093_7084512734685447423_n
Testa
1384265_10152003401375992_934231671_n
Campora

L’uomo più fortunato del lotto, CulAmpora, piazza ancora la zampata e dopo aver portato a casa partite a dir poco indecorose nella passata stagione con 120-130 punti fatti a gara quando gente perdeva a 180: alla due c’è Steph Curry e lui non se lo lascia scappare. Dopo aver preso il play, inevitabile non pensare al reparto lunghi, solo che l’ignoranza della coppia ha il sopravvento, omettendo completamente dal discorso del contesto generale le ali (a dir poco importanti in questa stagione). Dopo la buona scelta di Al Horford si fanno prendere dall’entusiasmo e scelgono a ruota libera Zach Randolph e Derrick Favors, il quale gli resterà con ogni probabilità sul groppone. Non contenti, alla quinta scelta personale vanno su Ty Lawson, che completerà il reparto play. La frittata è oramai fatta e a babbo morto riescono a colmare con Gerald Green, Gerald Henderson e Shabazz Muahmmad il reparto ali: bene, non benissimo. L’ignoranza l’ha fatta da padrone occludendo le vie respiratorie del duo, che avrebbe potuto gestire meglio la situazione con un’ala di quantità differente al posto di uno dei due lunghi di riserva. CAPRE!

Ranking 2-5

Power Ranking 2/5

pork-chop


Tomania XXs – Roberto Celentano

(commissioner venduto)
12190471_10207667040616640_668723522_o
Celentano

Il vincitore della prima edizione di questo gioco scriteriato per i più riesce nell’intento di creare una squadra molto più competitiva di quella della passata stagione, quando non raggiunse i playoff in preda ad un attacco di scemità. La terza scelta assoluta è la sua e va a colpo sicuro sul Big Man dei Sacramento Svalvolati Kings. DMC non è una certezza, di più: 25+15 potenziali a sera, forse qualcosa in più. Persino George Clooney ed il suo ‘what else’ potrebbero impallidire al cospetto. I tratti della competenza non lo abbandoneranno per tutta la durata del draft, fatta eccezione per la scelta numero due, quando colto da un raptus di follia ed amore incondizionato che ne occlude le vie respiratorie preferisce Kobe Bryant ai ben più quotati giocatori che potevano essere draftati alla 30. Rinsavisce improvvisamente e recupera strada piazzando due-tre colpi di gran classe: Bosh sarà una certezza, condizioni di salute permettendo, così come lo sarà Michael Carter-Williams in quel di Milwaukee. Insomma, la base è solida, le alternative (tranne Deron) lo sono altrettanto: La carta Brook Lopez potrebbe garantire profondità al reparto lunghi, ma anche essere una importante pedina di scambio per arrivare ad un’ala che gli potrebbe permettere di arrivare al successo finale (Robè se leggi sto pezzo, NON FARLO!). OUTSIDER.

Ranking 4-5

Power Ranking 4/5

tomania


Montrò 76ers – Fabio Riccio    

(a cura di Alessandro Amodio, pienz’)
 Riccio
Riccio

Dopo la meravigliosa cavalcata della passata stagione, c’è aria di rinnovamento nella franchigia in primis la separazione consensuale dell’ormai ex GM Amodio Fabrizio; neanche il tempo di lasciarlo solo e Riccio subito si mette a far danni, facendo saltare la connessione a 10 minuti dall’inizio del draft, e costringendo altri 3 partecipanti che si erano riuniti con lui, ad invitare anche una buona parte del calendario gregoriano ad unirsi al fantasy e soprattutto ad abbandonare la location prestabilita e volare nel negozio di Paone. Torniamo a noi, un roster che sembrerebbe avere nel reparto P (Playmaker) il punto di forza con Lillard e Conley, il primo nella ricostruzione di Portland potrebbe viaggiare a velocità doppia infatti riccio da vecchia volpe non se l’è lasciato sfuggire e lo ha messo sotto contratto subito firmandolo alla scelta numero 9, mentre Mike Conley è il classico usato sicuro. Nel reparto W (Wings) non sembra esserci quella profondità necessaria per competere ad alti livelli, rischiosa la scelta di prendere Gallinari alla numero 24. Ma il panico si è avuto quando per problemi di connessione, sempre dovuti a comportamenti imprudenti del caro riccio (guardare porno sul cell sfruttando una connessione appesantita già dalla presenza di 4 pc) il wi-fi è saltato facendogli perdere la scelta numero 36 il malcapitato in lacrime pensava al suicidio in quel momento. L’onestà degli altri partecipanti gli ha permesso comunque di recuperare quella scelta e di prendere Tobias Harris come seconda W. Nel reparto B (Big Man) l’esperienza sembra farla da padrona con la presenza di Gortat e di Pekovic, due bei picchiatori che fungeranno nel tempo libero anche da guardia spalle. Tra gli altri da segnalare Pierce e Fournier, e occhio a Clarckson che sarà chiamato a ripetersi dopo le buone cose fatte vedere nel finale di stagione l’anno scorso. Probabilmente sarà una squadra che lotterà fino alla fine per un posto nei play-off non sembra essere una squadra di primissima fascia, molto dipenderà anche dalla crescita del gallo e dalla sua tenuta fisica. SFIGATO.

Ranking 2-5

Power Ranking 2/5

montrò


Per mia, ma soprattutto vostra fortuna, il primo appuntamento ignorante si chiude qui. Vi abbiamo introdotto, vostro malgrado, in questa sagra a base di pane e tanta somaraggine ed in attesa dei prossimi tre episodi vi lasciamo con la massima:

 “stay AggiornaMeleFantasyDraftNba, stay ignorante sempre e comunque”.

 

Commenta l'articolo